venerdì 16 settembre 2011

INTERVISTA A DARIO ARGENTO “Ho una predisposizione naturale a dialogare con la parte più oscura di me stesso. Da questa macchia nera ricevo input , ispirazione e tanti sogni”

Dario Argento sta terminando di recitare Dracula 3D: tratto dal romanzo di Bram Stroker.

dario-argento-dracula-3d

Nel suo nuovo incubo ha resuscitato il Conte DRacula. Perché?

“L’opera di Stroker è un classico della letteratura , che pone molte domande : che cos’è l’amore, che cos’è la solitudine, chi è il vero mostro. Io cerco di dare delle risposte a questi interrogativi. Rispetto al romanzo, ho saltato la parte ambientata a Londra per portare lo spettatore direttamente nella parte del vampiro. In Transilvania, la mia rivisitazione rispetta gli snodi principali della trama. Nella costruzione del personaggio , però, ha seguito il mio istinto e mi sono reso delle libertà”

Segni particolari del suo principe delle tenebre?

“E’ un essere camaleontico. Secondo il mito , si trasforma solo in lupo o pipistrello. Io ho pensato che poteva assumere le sembianze di altri animali e insetti giganteschi :un topo, una cavalletta, uno scarafaggio…Inoltre , ha rapporti carnali con uomini e donne , ma questa non è una novità : nelle leggende, che li riguardano, i vampiri sono per natura bisessuali , non hanno pregiudizi . le scene di sesso non mancheranno”

Un predatore senza emozioni?

“Dracula ha una ferocia inaudita , tuttavia nasconde un lato molto romantico. Il suo amore per Mina è folle e puro. Animalesco, direi. E lo porterà alla rovina. Oltre che all’aglio , lui è vulnerabile al fascino delle famiglie”

Oggi più che mai . I vampiri sono protagonisti dei libri , film e serie tv. Come si spiega tanto successo?

“Dipende dal rapporto che hanno con gli umani : succhiano il sangue , così prendono la vita e li trasformano in non morti. E poi non sono i soliti serial killer , ma figure piene di sentimenti e di conflitti interiori”

Per mettere manto nero e camini d’ordinanza ha scelto l’attore Thomas Kretschmann. Nei panni dell’eroe buono Van Helsing. Rutger Hauer..

“Conoscevo il valore di Kretschmann perché ha recitato nel mio film La sindrome di Stendhal. Rutger Hauer dà un’immagine di forze, robustezza , al professore, medico e scienziato Abraham Van Helsing. Quest’ultimo lo volevo più fisico , diverso da come spesso è stato rappresentato : un personaggio eccentrico , ai limiti della stravaganza. Hauer ha espresso esattamente quello che cercavo. Senza contare che è di nazionalità olandese , proprio come il colto filosofo ammazzavampiri”

Come è capitato in questa provincia del Piemonte?

“Ho fatto due lunghi sopralluoghi in Transilvania , ma lì castelli e borghi sono stati trasformati in musei o bed&breakfast. Cercavo dei luoghi con un’atmosfera antica e lugubre e , invece, avevo trovato tanti luna park. Un giorno che ero a Torino una studiosa mi ha segnalato questo maniero : una proprietà privata , che non conosce nessuno e che sembra fuori dal tempo”

dario-argento-sul-set-di-dracula-3d-208413

E il suo esordio nel cinema 3D?

Appena l’ho visto mi ha entusiasmato : è una rivoluzione, al pari della nascita dei film a colori. Sto lavorando con la cinepresa Arriflex , che è la frontiera più avanzata di questa tecnologia. E’ formata da due macchine da presa , una orizzontale , l’altra verticale che riprende attraverso uno specchio. E’ maneggevole e ha una resa di luminosità eccezionale . Ogni inquadratura , per me, è una scoperta”

Come nascono i suoi film?

“Ho una predisposizione naturale a dialogare con la parte più oscura di me stesso. Da questa macchia nera ricevo input , ispirazione e tanti sogni. Per esempio, alcune scene di Suspiria e Inferno sono tratte dai miei incubi”

Qual è il lato buono di Dario Argento?

“Nella mia vita privata , sono una persona normalissima. Un cattolico che va a Messa”

E che non crede ai non morti?

“I vampiri sono una metafora. M’interesso molto all’esoterismo , ma lo considero un fatto culturale , non una realtà soprannaturale. Streghe e magia svelano qualcosa di noi : l’aspirazione dell’uomo a voler cambiare il proprio destino , il desiderio di raggiungere una felicità facile e impossibile”

L’horror seduce anche le donne?

“Più degli uomini . Le mie più grandi fan sono donne. E i migliori saggi che ho letto su di me hanno , sotto il titolo, una firma femminile”

E’ vero che Stephen King le chiese di fare un film da uno dei suoi libri?

“In realtà , me lo chiese due volte. Prima per il romanzo Le notti di Salem e poi per L’ombra dello scorpione. Sono stato negli Stati Uniti e ci siamo visti per pensare alla sceneggiatura , ma entrambe le storie erano lunghe , intraducibili per il cinema. Non riuscivo a ridurle , sentivo di tradirle. Così, ho rinunciato”

Prossimi progetti?

“Una serie per la televisione in quattro puntate… Preparatevi all’Apocalisse!”

Nessun commento: