venerdì 2 settembre 2011

INTERVISTA A FABIO CANINO “ Io non faccio il gay di professione , nonostante in tv sia tutto così settoriale ormai. Se lo fai di mestiere , poi ti succede che se si fa male un gay in Australia , chiamano te e ti chiedono come la pensi. E io che ne so? Si faccia medicare”

Fabio Canino , se permettete , è il conduttore gay più famoso d’Italia. Quello che , dopo il successo con “le Iene” e “Cronache Marziane”, sono tre anni che non ha un programma suo. Censura omofoba? Intanto lo si ascolta a “Miracolo italiano” su Radio 2.

“In Italia ci sono critici televisivi a cui non piaccio”

canino

Perché lei non ha un suo programma? E’ troppo gay-oriented, come si dice oggi?

“Voilà. Mi aspettavo questa domanda . Magari non con una lama al collo. I problemi sono tanti. Ma le basti un esempio. Il programma che mi ha portato al successo “Cronache marziane”. In effetti veniva considerato da molti un programma gay oriented, e forse per questo non hanno pianto quando è stato chiuso”

Ed era così?

“In realtà non lo era affatto , tanto che piaceva a tutti, etero e gay. Al punto che ho visto pezzi interi scopiazzati in tanti altri programmi, condotti da eterosessuali. E’ chiaro il concetto? D’altra parte io non faccio il gay di professione , nonostante in tv sia tutto così settoriale ormai. Se lo fai di mestiere , poi ti succede che se si fa male un gay in Australia , chiamano te e ti chiedono come la pensi. E io che ne so? Si faccia medicare”

Cosa spaventa di più i direttori di rete , quando uno come lei va in tv?

“Forse he io vado in televisione in jeans e maglietta , non con le piume di struzzo. Questo mi rende , assurdamente, più pericoloso perché sono normale , me stesso, un conduttore che parla con il pubblico, senza confini. E trasmetto quindi un’idea dell’omosessualità normale , che evidentemente fa ancora paura”

Però la censura in tv è un tema serio. Lei, pur in altro settore , si sente per caso come Fazio e Saviano quando contestano la Rai , o come Santoro?

“Assolutamente no. Non sono mai stato censurato, a me massimo mi cancellano i programmi”

E’ una battuta?

“Il problema effettivamente c’è. Mi sono fatto l’idea che l’Italia ci siano anche i professionisti della censura, gente che lavora grazie alla censura , che gli fa avere più spazi e copertine di un ufficio stampa. Detto questo se mi cita Fabio Fazio, beh, lui è uno dei più bravi e che stimo. Il rischio è che restino programmi-evento : come un ariete sfondano il muro della banalità e dell’ipocrisia solo in quel preciso momento. Per liberarsi della censura ci vorrebbe uno sforzo immane di tutta la televisione , un cambio di mentalità. Anche perché molta censura , in realtà, è auto-censura. I servi del re sono molto peggio del re”

Un giorno a “Cronache marziane” arrivò Francesco Cossiga. Strana coppia voi due. Che rapporto avevate?

“Mi colpì molto constatare i politici delle vecchia generazione fossero molto più moderni e pronti a uno scambio di quelli attuali. Cossiga era più giovane di tanti giovani politici di oggi. Durante un pranzo a casa sua , mi domandò “Cosa posso fare per te?”. Io lo guardai e gli risposi “Presidente , mi aiuti a trovare un fidanzato?”. Cossiga non fece una piega e mi presentò un suo amico. Sfortunatamente non era la persona giusta per me”

Cosa la fa più ridere in televisione?

“Daniela Santanché”

E perché?

“Non ne azzecca ma ina. Vuole fare quella che difende la maggioranza di governo , ma in realtà fa danni. Gli complica la vita. Mi immagino quelli del suo schieramento politico , quando la vedono in televisione, mettersi nelle mani nei capelli e urlare “Noooooo, di nuovo lei”. Presumo preferiscano vedere Rosy Bindi a difendere Berlusconi”

Giù dalla torre Mina o Lady Gaga?

“Beh, qui l’intervista si fa seria. Mi butto io. E al mio funerale vorrei una canzone di Mina e una di Lady Gaga. Cantate da loro , me lo meriterei a quel punto”

Che cosa invece la fa più arrabbiare?

“Mi fa molto arrabbiare vedere le interviste di certi giornalisti che, con l’aria di circostanza, avvicinano i parenti delle vittime di stragi, incidenti o delitti, porgono il microfono e chiedono “Come si sente?”. A persone incapaci di reagire . Cosa aspettano di sentire ? “Bene grazie sto andando a bere un aperitivo con gli amici”

La televisione è in crisi di ascolti. Cosa pensa delle scelte sui programmi e sui personaggi che oggi vanno più in video? Sono i conduttori a funzionare meno, o i dirigenti a non capire più il pubblico?

“Siamo generazioni a cavallo fra l’analogico e digitale, fra il 45 giri e la chiave Usb, fra la vecchia televisione e le nuove tecnologie. La televisione ha ancora paura a investire tutto e solo nel nuovo. A volte fanno degli esperimenti , poi però si torna alla norma. E così non si accontenta nessuno. Spesso poi , soprattutto sulle reti di Stato, chi dovrebbe decidere non sa niente di tv. Perché fino al giorno prima dirigeva enti , era a capo dei telefoni o degli aeroporti . Ma sa com’è… la maggioranza di accontenta di quello che passa il convento . Un caro saluto a Emanuele Filiberto”

La7 le piace?

“Molto. La televisione , per usare un luogo comune, è lo specchio della società. Quindi come sempre le minoranze sia sociali che televisive hanno più inventiva , coraggio, creatività… come le piccole produzioni e i piccoli programmi che fanno grandi performance. La7 è uno di questi casi”

Lei è di destra o di sinistra?

“Ho solo la tessera del supermercato per raccogliere punti”

fabio-canino

Avrà un’idea politica?

“Disgraziatamente sì. Progressista”

Chi vota , quindi , il Pd?

“P-chi? Le sembra un partito progressista. Credo che i dirigenti , futuri e veri. oggi siano ancora alle scuole medie. Non si mettono d’accordo nemmeno sull’orario del congresso, quando lo convocano”

Ultimamente sembra che per fare televisione si debba andare a letto con i potenti? Le ragazze di Berlusconi , i festini di Lele Mora. E’ così?

“Non sono d’accordo con le generalizzazioni. Mi fanno molto arrabbiare. Per esempio le veline, cioè le ragazze di Striscia la notizia”, vengono citate a sproposito. Molte hanno fatto una carriera di tutto rispetto. E’ come se si dicesse che tutte le igieniste dentali sono come la Minetti. Ma per carità. Per lavorare a Striscia bisogna alzarsi presto e andare in sala prove. Le Olgettine, ricordo non fossero così mattiniere”

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