martedì 14 agosto 2012

INTERVISTA AD AMANDA LEAR “Ho lavorato con Belén e francamente oltre ad essere una bellissima ragazza , non vedo quale talento possegga”

Amanda Lear ha ormai lasciato l’Italia.

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Una nuova vita , via dall’Italia e dalla televisione?

Mi è solo capitato un gran colpo di fortuna. Quattro anni fa , un produttore teatrale francese mi ha proposto la parte della protagonista nella commedia Panique au ministere. Un vero azzardo. Nessuno credeva che potessi recitare , tutti ridevano alle mie spalle”

Facile immaginare che si sia lanciata

“Si, ma con una fifa tremenda. Non dormivo più , ero dimagrita . Alla fine è stato uno straordinario successo. In due anni il teatro Porte Saint-Martin ha avuto ben 400 mila spettatori , poi siamo partiti in tournée per altre città francesi . Ora con la stessa produzione abbiamo portato in scena Lady oscar , in cui interpreto una sorta di Anne Wintour , la direttrice di Vogue , elegantissima ma insopportabile”

Ha scoperto la vocazione teatrale un po’ tardi

“E’ un lavoro faticosissimo , niente a che vedere con cinema o televisione. Sei in scena sei giorni su sette. Ne we fai addirittura due spettacoli al giorno. Eppure non vedi l’ora che ricominci. E’ una droga , rimpiango solo di non averla scoperta prima. E pensare che Patroni Griffi e Mauro Bolognini , tanti anni fa , mi avevano incitato a fare teatro”

E’ un modo per dimenticare gli insuccessi televisivi?

“ A un certo punto ho capito che in Italia stavo solo perdendo tempo. Non era così una volta. Quando ho incominciato a fare televisione le ragazze dovevano saper ballare , cantare e recitare. Ora non serve più nulla , basta solo essere carine. Ho lavorato con Belén e francamente oltre ad essere una bellissima ragazza , non vedo quale talento possegga”

Lei  ora parla male della Tv ma ha condotto vari programmi , negli Anni Ottanta è stata una delle star del nascente impero di Silvio Berlusconi

“All’epoca ci si divertiva davvero . C’era una forma di sperimentazione , anche di innovazione. Poi la qualità è precipitata. Anche Berlusconi all’inizio non era un uomo così pesante. Quando penso a com’è finito , poi”

Salvador Dalì aveva più classe

“La prima volta che mi vide , disse “Che bella faccia da teschio che hai”. Fu una passione travolgente , durata quindici anni . Non mi amava perché ero forte . Anzi era attratto dalla mia fragilità”

Era un ménage a tre con la moglie,Gala?

“Lei era più anziana di lui. Ha subito accolto bene il mio arrivo. Trovava sempre un pretesto per assentarsi , per lasciarci da soli. Ad un certo punto tornava e allora ero io che me ne andavo. E’ accaduto persino che fosse lei a pagare i biglietti aerei per farmi andare in Spagna”

E’ con Dalì che ha imparato a dipingere?

“No, è un passatempo che ho sin da giovane. Lui sosteneva che le donne non possono dipingere perché non possiedono testicoli e il talento, almeno per la pittura , risiede in quell’attributo maschile. Per me che faccio spettacolo da una vita, dipingere è un modo di isolarmi in una dimensione solitaria. In questo periodo , posso farlo solo il lunedì, l’unico giorno di riposo dal teatro”

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Ma è anche una donna molto mondana . Colleziona sempre amanti?

“Ho la fortuna di essere ancora corteggiatissima dai ragazzi. I giovani capiscono che una sessantenne come me ha tanto da raccontare e insegnare , non solo al letto. Insomma è una piacevole distrazione , per me  sono solo avventure. Non cerco più l’amore”

Nella sua biografia di Wikipedia una parte è dedicata alle polemiche sulla sua presunta transessualità. Ovviamente lei né conferma e né smentisce?

“Qualsiasi cosa io dica , è una voce che continua a girare da anni. Credo che mi abbia fatto un’enorme pubblicità. Forse è anche a questo mistero che ho venduto così tanti dischi. Qualche anno fa ,  ho posato nuda in un servizio fotografico . Molti fan sono rimasti delusi , vedendo che ero una donna come tutte le altre”

In Italia dunque non la rivedremo?

“Ricevo solo proposte di lavoro deludenti. Certo , mi mancano alcuni amici. E ci sono città , come Roma e Napoli, che sono nel mio cuore. E forse ho nostalgia di certi maschi italiani , un po’ cattivelli ma comunque seducenti. Pazienza”

La sua ultima canzone s’intitola La Belle et la bete. Supponendo che lei sia la bella, chi è la Bestia?

“E’ un gioco erotico. Una canzone disco intorno all’idea di far sesso al telefono. Abbiamo girato il video nell’hotel Meurice, proprio nella stanza dove dormiva Dalì. Le autorità francesi volevano proibirlo ai minorenni , ma dopo le mie proteste hanno desistito. In fondo , non sculetto né mostro qualcosa di più di quanto fanno Madonna o Lady Gaga”

Direbbe ancora W le donne , come in uno dei suoi primi programmi tv?

“Certo, basta guardare una come Angela Merkel. Abbiamo preso un po’ di potere e sarà sempre di più così”

E anche W gli uomini?

“No, perché la situazione terribile nella quale ci troviamo è anche colpa loro. E poi questi uomini di potere si mettono sempre nei guai. Basta vedere quanti scandali ci sono stati negli ultimi anni”

Non vorrà svelarci la sua età, altro mistero che lei alimenta , ma può almeno dirci se, e quando, pensa di smettere con lo spettacolo?

“Ho già previsto tutto. Una mattina mi alzerò e scomparirò. Andrò nella mia casa in Provenza , mi ritirerò in mezzo a quadri e gatti. Sarò come Greta Garbo . E allora non mi vedrete più”

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