domenica 4 novembre 2012

INTERVISTA A RICHARD BRANSON, CAPO SUPREMO DELLA VIRGIN “Una delle mie attività preferite fu quella di sfidare i vettori più potenti e le grandi imprese inefficienti , realizzando la miglior compagnia aerea del mondo , la ferrovia più efficiente , l’agenzia spaziale più emozionante”

Il patron della compagnia aerea  Virgin, Richard Branson.
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Una persona che la conosce bene ha detto “Per metterlo a suo agio , chiedigli ai Sex Pistols”..
“Negli anni ‘70 avevo un’etichetta discografica indipendente e loro sono stati i miei primi clienti. Senza di loro , oggi non saremmo seduti qui. Dopo sono arrivati i Rolling Stones , poi i Genesis. Ma sono stati i Sex Pistols a far decollare la Virgin. Senza di loro non esisterebbe la compagnia aerea e nemmeno la banca”
E lei oggi non sarebbe impegnato a cercare di salvare il mondo
“Vero, una cosa è conseguenza dell’altra. Sono un uomo curioso , voglio sempre imparare cose nuove. Per questo motivo la Virgin ha esplorato negli anni ambiti diversi. Oggi investo il 90% del mio tempo a creare Ong. Sono uno di quelli convinti che il riscaldamento globale sia un problema molto serio. Ma anche se mi sbagliassi , non ci sono dubbi sul fatto che i Paesi debbano diventare autonomi nella produzione di energia”
Cos’è Carbon War Room?
“Un tentativo di collaborare fianco a fianco con l’industria , invece di attaccarla in maniera sterile , come fa una parte del movimento green . Vogliamo eliminare dall’atmosfera 25 gigatonnellate di carbonio , aiutando intanto l’industria a risparmiare , perché non sarebbe più costretta ad acquistare petrolio. Se una persona scopre come guadagnare facendo in modo che un’intera isola si basi sull’energia rinnovabile, lo farà. Sono un imprenditore , conosco le leve che muovono il mondo”
Si riferisce al denaro?
“E’ necessario contare su un ritorno”
Torniamo ancora un momento agli inizi di questa avventura. Cosa, oltre alla sua curiosità, ha fatto di lei un imprenditore?
“Credo che parole come “imprenditore” o “business man” possano risultare fuorvianti. Cos’è il business? L’idea di una persona che può migliorare la vita di molte altre. Nel mio caso la scintilla è nata dalla guerra del Vietnam, un conflitto che per me era non solo ingiusto, ma anche sbagliato. All’epoca , volevo abbandonare la scuola per fondare una rivista che mi permettesse di ribellarmi a quella guerra . Dopo la pubblicazione del primo numero , cominciarono a bussare alla mia porta musicisti con le loro registrazioni. Musica sublime , che nessuno voleva trasmettere. E così ho fondato una casa discografica. Non volevo diventare ricco, solo portare alla luce del sole quella rivista e quella musica. Più tardi , decisi di andare vita a una compagnia aerea con la quale mi sarebbe piaciuto volare. E così via”
Per questo però servono soldi
“Ero una frana in matematica e per di più dislessico , quindi avevo bisogno di persone capaci di occuparsi di questi aspetti. Alcuni anni li chiudemmo in attivo, altri no. Per molto tempo , una delle mie attività preferite fu quella di sfidare i vettori più potenti e le grandi imprese inefficienti , realizzando la miglior compagnia aerea del mondo , la ferrovia più efficiente , l’agenzia spaziale più emozionante. Mi ero posto degli obiettivi e cercavo di realizzare progetti dei quali potessi essere fiero. Ora faccio le stesse cose nel settore delle Ong, che non è poi tanto diverso”
Lei è un imprenditore capace di risultare credibile nella lotta contro il riscaldamento globale anche se dirige una scuderia di Formula Uno…
“E un’agenzia spaziale”
RichardBranson
Come ci riesce?
“Mi reputo una persona onesta. E il mio messaggio è : non posiamo far regredire il mondo , è nostro compito andare avanti. Noi tramutiamo i profitti della compagnia aerea e della ferrovia in risorse finalizzate a realizzare carburante eco-sostenibile. I profitti non saranno stellari , ma li investiamo in questi progetti. E , grazie a realtà come il Carbon War Room, oggi esistono carburanti per aerei , razzi, treni, macchine di F1, quasi totalmente a impatto zero”
Di che tipo di carburanti si tratta?
“Benzina ricavata dalle alghe o dai gas di scarico delle fabbriche in cui si lavorano l’alluminio e l’acciaio. Ora dobbiamo sviluppare i processi per ricavare le quantità necessaria su scala industriale. Non è necessario privare la gente della possibilità di viaggiare ; è necessario metterla nella condizione di farlo senza smettere a rischio la salute del pianeta”
Il suo “coming out verde” risale alla metà degli anni Duemila . Qual è stato l’evento che ha fatto di lei un guerriero del clima?
“Un incontro con l’ex vice presidente americano Al Gore. Sono un ottimista nato e, di conseguenza, sono profondamente convinto che l’essere umano sia in grado di trovare soluzioni efficaci per affrontare e superare qualsiasi tipo di problema”
Quanto conta il fattore divertimento? Sarebbe disposto anche a fare qualcosa che non la diverte?
“Divertimento e avventura sono molto importanti. Se non ti diverti , quello che fai lo fai meno bene”
Lei sembra sempre rilassato : c’è qualcosa che la agita?
“Quasi niente. La maggior parte dei problemi del mondo possono essere risolti”
Da cosa trae ispirazione?
“Molte delle mie idee migliori sono nate da interviste che ho rilasciato. Una volta un giornalista mi chiese per quale motivo non mi ero mai cimentato con il trasporto ferroviario. Il giorno dopo scrisse che ci stavo pensando. A quel punto dovetti cercare il mio managing director per cominciare sul serio quell’avventura”

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