mercoledì 19 febbraio 2014

INTERVISTA AD AMBRA ANGIOLINI “Vedo persone più stanche di me che fanno meno cose. Se sto in tournée , nell’ordine di 400 Km, torno sempre a casa : alla fine svegliarmi coi bambini rassicura più me che loro”

Cinema e tv, Ambra cerca di non deludere i suoi fans e si dedica anima e corpo ai suoi personaggi.

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Sembra che la protagonista di La misteriosa scomparsa di W. stai portando in teatro , le stia simpatica

“E’ un testo meraviglioso di Stefano Benni. Mi suscita ricordi …. bellissimi e a tratti dolorosi : dopo la prima tournée , ho avuto un crollo di nervi importante. Ora mi è venuta voglia di riprenderlo . Di guardare in faccia quel momento e di vedere che succederà in questo presente che è molto più solare e limpido”

Benni l’ha scritta parecchi anni fa

“Resta un personaggio straordinario: una donna che pur di non accettare la mediocrità si dichiara matta. Ti ci si affezioni. Se sono stata brava sul palco , il pubblico alla fine l’adotta”

A giudicare dal calore delle recensioni si direbbe di sì. W prova a ricostruire dei pezzi di sé. Lei quanti ne ha persi per strada ?

“Mi gravitano ancora tutti intorno . Anche se negli ultimi anni ho imparato a lasciar andare. Le relazioni vanno curate: se non hai voglia o tempo di farlo è inutile accanirsi , ti perdi dei pezzi di vita. E’ un atteggiamento che mi ha portato problemi giganteschi. Mai in questo quattro anni mi ha regalato anche tanto”

Quattro anni perché?

“Sono ciclica. Ogni tanto sento che qualcosa non funziona , e quando sono piena di quella roba lì , c’è un cambiamento : professionalmente sono scarti di roba anche violentissimi. Ma toccano anche le relazioni più intime: recuperi e perdite , appunto”

Cominciamo dal lavoro , a parte il teatro , a che punto sta ?

“Mi vedrete in un paio di film . Il primo è Ti ricordi di me. Anche qui sono una donna dalla sincerità spiazzante : lei però soffre di un disturbo della memoria. Si dimentica dell’uomo che ama, e pure di suo figlio : ogni volta deve ricominciare da capo”

Senza essere malate , ogni tanto succede…

“I figli sono un pensiero costante , la cosa mi è venuta meglio , che nutre il mio ego …. Il mio mestiere doveva essere quello”

Voleva fare la maestra?

“All’asilo o alle elementari : è la fascia d’età che capisco bene . E i bambini che capiscono me, non si creano mai malintesi”

Sono creature leali?

“Sanno anche essere unici. Mia figlia a quattro anni , mi ha convocato in bagno per una dichiarazione importante “Mamma se Gesù si deve prendersi qualcuno , si prenda prima nonno Alfredo”. Cioè aveva fatto la sua gerarchia. Che poi lo adora , il nonno. Capiscono e rapidamente si attrezzano”

Altre dichiarazioni scomode?

“Finché parlano , va bene. E’ quando stanno troppo zitti che mi preoccupo. La storia del mostriciattolo funziona sempre”

Quale mostriciattolo?

“Ho spiegato loro che le cose che restano troppo tempo diventano , a lungo andare, mostriciattoli neri neri. Se parli , gli impedisci di fare la tana dentro di te : escono e magari fanno pure ridere. A furia di ripeterla l’hanno capita”

E lei?

“L’ho sperimentata per prima. Mi sono lasciata crescere dentro fin troppi mostri e quando poi hanno cominciato a spingere per uscire è stato un disastro : mi dovevo cucire la bocca , avevo un’inspiegabile rabbia anche verso chi non mi aveva fatto nulla”

Ora ha imparato a dire?

“Trovare il modo giusto per dire le cose è una qualità immensa , ti misuri con la paura di ferire , col senso di colpa : con quella  roba lì io ci faccio i conti tutti i giorni. Ma ora mi accetto , non posso stare sempre in guerra con quello che non mi piace di me”

L’altro film s’intitola Maldamore

“Ah, lì sono la moglie di Zingaretti …. Suona molto ormonale”

Chissà com’è contenta la Ranieri , sua vera moglie

“Siamo amiche : mi ha scelto lei , non so se rallegrarmene . Quando una bella ti offre suo marito, ha fiducia che non ce la farai”

In effetti Zingaretti le fa le corna

“Nel film siamo tutti , come spesso accade , traditori. C’è chi è silente , chi pratica e chi desidera soltanto. Tradire non è per forza una cosa negativa. E’ anche consapevolezza che è difficile , e le andate e i ritorni hanno sempre un senso , dipende da come li elabori. In fondo , vivere nell’ipocrisia mi farebbe più schifo”

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Sicura?

“Preferisco che mi giurino eleganza piuttosto che fedeltà. Con l’eleganza passa tutto , con la fedeltà ti leghi a un’idea di coppia che forse non esiste. E se ti sbagli ti crolla addosso tutto il tuo mondo di fette biscottate”

Com’è un uomo elegante?

“Uno che sa veramente come non fartelo sapere. Che non ti fa soffrire per sciatteria”

Tipo…andando con le tue amiche?

“Non necessariamente: se ti presto un vestito e tu lo reinterpreti con eleganza , non è più mio. Il problema è se te lo metti e basta”

Ci hai fatto pace con i giornali, col gossip?

“Quando ho iniziato non era così violento. Faceva ridere , raccontava un paese. Negli ultimi anni è diventata cronaca nera E io non ho commesso nessun delitto , se devo stare sempre in trincea divento una bestia”

 E’ mai successo?

“Ogni volta che montano ad arte qualcosa, tipo il bacio lesbico con Valentina  ( suo ufficio stampa ndb) di questa estate”

Me lo sono perso?

“L’apoteosi del male. Se va su internet e digita “Ambra bacio”viene fuori questa foto in cui siamo in spiaggia e lei è seduta accanto a me. E a un commento , tutta una serie di epiteti. Tra l’altro non capisco perché in Italia dare della lesbica a qualcuno sia ancora un insulto. Là mi fanno schifo : gli ho fatto la guerra”

Cos’è la cosa più noiosa della vita familiare?

“Quella è la mia linfa, è la cosa che mi tiene viva la testa. Vedo persone più stanche di me che fanno meno cose. Se sto in tournée , nell’ordine di 400 Km, torno sempre a casa : alla fine svegliarmi coi bambini rassicura più me che loro. Ho due figli incredibilmente sani , anche perché vivono quello che faccio come un lavoro normale”

Le fanno mai domande?

“Sono più interessati a ciò che faccio con loro . Jolanda , per esempio, è gelosa delle due ore che passo con la sua classe , facendo improvvisazione teatrale. Mi spiffera ciò che i suoi amici dicono di me , se manco all’appuntamento ci resta male”

E sul mestiere del papà?

“Sono diversi da noi. Lei vorrebbe cantare , ma perché è innamorata di Violetta. Il primo concerto dell’anno è il suo : vorrei darmi fuoco ai capelli , diventare una torcia umana , ma sarò lì a cantare na na na con mia figlia. Mi si è rivoltata addosso la punizione che infliggevo alle mamme delle ragazzine che un tempo assistevano ai miei orribili concerti”

Lo prenda come un karma

“Tutto torna: infatti sto pagando con umiltà”

Non c’è intervista a lei o Francesco Renga in cui non chiedano quando vi sposate…

“Non è la nostra priorità . Poi sarebbe una notizia ? Si vede che c’è troppo reparto geriatrico nel giornalismo. Una persona moderna non te lo chiederebbe mai. Ti chiederebbe : sei felice?”

sabato 4 gennaio 2014

INTERVISTA A PIF “ Falcone diceva : nessuno pretende che un cittadino vada a caccia di latitanti , bensì che faccia il suo”

Pif, all’epoca Pierfrancesco Diliberto, uno delle Iene è diventato un idolo giovanile anche grazie a Il testimone su Mtv. E’ uscito al cinema un suo primo film da regista “La mafia uccide solo d’estate”: un bambino nella Palermo insanguinata degli anni ‘70 e ‘90 e che prende per oro colato la  spiegazione ricorrente “E’ solo una questione di femmine”.

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Lei è cresciuto proprio lì, possibile ci fosse tanta inconsapevolezza?

“Incredibile, però è così. La “questione di femmine”, il “se l’è andata a cercare”nasce da una necessità di sopravvivenza. SE ammetti che la mafia ammazza , devi ammettere che la mafia ti influenza la vita. Questa estate ero in Messico e c’è stata una sparatoria. Io e la mia fidanzata (Giulia Innocenzi, che lavora anche con Santoro per Servizio pubblico ndb) abbiamo chiesto all’albergatrice, e lei “Ci sono le gang, però se ne state lontani siete tranquilli..”. Questo film l’ho girato adesso a 41 anni , non a caso il tempo ti rende oggettivo”

Qual è stata la sveglia di Palermo?

“Le stragi del ‘92, le morti di Falcone e Borsellino che hanno una sberla forte. Quasi tutti i mafiosi della generazione di Riina – se sono vivi- sono in carcere. E’ la prova che lo Stato, quando ci si mette, vince. Non bisogna mai abbassare la guardia , però di sicuro Cosa Nostra non è potente quanto una volta , non ha agganci politici eclatanti quali un Salvo Lima”

Non sarà troppo ottimista?

“Mi limito ai fatti. Le troupe cinematografiche a Palermo dovevano pagare il pizzo , io non sono stato costretto. Oggi ci sono oltre 800 negozianti che aderiscono al Movimento “Addiopizzo” e non hanno subito ritorsioni. Una rivoluzione, impensabile fino a dieci  anni fa. Come diceva Falcone , nessuno pretende che un cittadino vada a caccia di latitanti , bensì che faccia il suo”

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Con questa pellicola cosa è il “suo”?

“Spiegare agli italiani che rapporto avevamo con Cosa nostra, paradossalmente, può essere un insegnamento per la gente del Nord, per quei politici che – per orgoglio e collusione – negano le infiltrazioni mafiose”

Ha scoperto l’impegno da ragazzino?

“No. Un professore al liceo ( andavo male, sono stato pure bocciato) mi definì perfettamente . “Suo figlio “ disse a mamma “l’acqua lo bagna e il vento l’asciuga”. In pratica subivo. Ero timido.

Timido? E come è arrivato a Le iene?

“Ho iniziato come autore, solo dopo sono passato in prima linea. Ma ogni volta era come buttarsi da un elicottero nel vuoto. In realtà sognavo di diventare regista , che poi è lo stesso mestiere di mio padre. Da adolescente di sabato non andavo in discoteca, mi divertivo a  giochicchiare al montaggio”

E’ stato aiuto regista di Franco Zeffirelli per un Tè con Mussolini

“Mah, aiuto regista… Ricordo un’intera mattina ad accendere e spengere l’aria condizionata”

Pure modesto. Qualche difetto, qualche stravaganza?

“Non riesco a toccare le cose piccole . Le dita dei piedi mi fanno ribrezzo , le vedo come miniature delle mani..”

Mai parlato con un analista?

“No. Dovrei, dice?

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Dipende. Il gesto più romantico?

“Non sono romanticissimo. Sembrerà arido ma per dimostrare il mio amore regalo computer. Non riesco a gestire le cose “dritte” come tutti. Io bacio molto , più che parlare. Avrò dei nervi particolari sulle labbra…”

Con Giulia ha un rapporto fondato sull’impegno ( oltre che su questi baci)?

Sì. Tra l’altro , ci siamo conosciuti due anni fa a una manifestazione. Mi piace chi vuol cambiare il mondo e lei è così. All’inizio è stato complicato , né io né lei siamo tipi facilissimi”

Sa che la sua fidanzata su Twitter segue Di Caprio e Argentero?

“Ah, perché Di Caprio partecipa a campagne per Avaaz.org ( una comunità globale in cui la Innocenzi è responsabile italiana- che si mobilita online per varie battaglie ndb). Però Argentero no, adesso che ci penso”

Si consoli: su Twitter è tutto un cinguettio di fan che la vogliono sposare. Quand’è diventato un sex symbol?

“E’ il bluff della tv: sono magro con la pancia, ho la forfora , i peli nelle orecchie (inevitabile segno dell’età)”

Bè se Giulia non la lascia, si vede che è proprio innamorata delle cause … perse

“Mi vedrà come un popolo da proteggere in Amazzonia? Lancerà una campagna su Avaaz “Salvate Pif”?