mercoledì 4 novembre 2015

INTERVISTA A JENNIFER LAWRENCE “A volte sono la mia peggior nemica. La mia pr è terrorizzata ogni volta che parlo”

Jennifer Lawrence è la famosa attrice di Hunger Games ma anche di Il lato positivo, American Hustle, Una folle passione.
All’ennesima domanda su foto nude rubate dallo smartphone e pubblicate su internet , che lei aveva inviato al suo allora fidanzato Nicholas Hoult , attore anche lui “La storia delle foto è anche colpa mia….ma non vedevo il mio fidanzato da tempo, e pensavo fosse meglio che vedesse me nuda piuttosto che andare su YouPorn!”

Jennifer , che cosa rappresenta Katniss ( l’eroina da lei interpretata in Hunger Games) per lei?
“Il mio opposto. E’ la bandiera di un movimento , e la coscienza per una generazione più giovane. Ha tutta la forza , la passione e il coraggio che le servono per fare quello che è giusto fare. Anche se non è certamente facile”
Perché dice il mio opposto?
“Perché io sono un’artista, capisco i personaggi soprattutto grazie all’istinto e sono cosciente di aver mezzi e capacità naturali per interpretarli : ma nei loro panni non saprei che fare, mi muovo  a mio agio solo nel bozzolo della finzione”
Eppure, per via della sua eroina, sa di essere un modello per tantissime ragazzine….
“Spero si identifichino con lei più per il coraggio che per la forma fisica. Ogni volta che torno a vestire i panni di Katniss devo allenarmi duro , e sempre ci sono lunghissime discussioni sulle diete. Non è facile evitare i diktat sulla magrezza imposta alle attrici , ed è una battaglia che devo affrontare di continuo con i produttori. Ma io mando tutti a quel paese. Preferisco essere un’attrice rotonda piuttosto che avere sulla coscienza ragazze che si affamano per avvicinarsi a un modello di bellezza poco sano”
Lei non ha peli sulla lingua….
“A volte sono la mia peggior nemica. La mia pr è terrorizzata ogni volta che parlo. Mi dice : Jen , limitati a tè o caffè, niente vino per favore. Perché ogni volta che bevi , anche un solo bicchiere , parti per la tangente. Oh, bè, io sono fatta così”
In Una folle passione lei è una donna potente e ricca , che uccide. Non teme di turbare i suoi fan con questo ruolo così atipico per lei?
Serena Pemberton , accidenti se mi è piaciuto recitarla! In genere non mi sento attratta dai personaggi che non sono capaci di redenzione , ma lei l’ho trovata interessante. Forse perché agisce con disperazione : sento sempre compassione per i disperati , mi sono identificata molto più in lei che in Katniss”
Lei piange molto nel film . Anche nella vita vera?
“Ho finto di piangere un paio di volte , non sono una che lo fa molto nella vita reale. A volte vorrei piangere , ma è sempre più facile provare empatia per  qualcun altro , che per qualcosa che riguarda me stessa. Del resto , questa è la recitazione : saper sentire il pathos altrui , collegarsi agli altri. Ancora non so chi sono io , in fin dei conti. So solo di vare del talento per la messa in scena delle emozioni”
Lei ha sense of humour , e sa di essere buffa. Tutto questo l’aiuta ad affrontare gli inconvenienti della vita reale , le situazioni dolorose ?
“L’umorismo mi aiuta a sopravvivere a tutto. Rido molto , cerco di farlo e far divertire gli altri. Del resto mio padre mi ha sempre parlato dell’importanza di ridere di se stessi , e io ci penso ogni giorno. Posso avere una conversazione intellettuale con qualcuno per cinque minuti , ma poi devo alleggerire tutto. Quanto a come affronto il dolore , non ho idee precise , forse dovrebbe chiederlo alla mia terapista”
Lei si sente una leader anche nella vita reale?
“Posso essere un po’ autoritaria, a volte, ma sono solo un’attrice , non potrei mai essere una leader su cose importanti. Un modello di comportamento io? So che fa parte del mio lavoro , che è una cosa di cui devi essere consapevole , e sono contenta di esserlo. Così non vado in discoteca ed evito di dare di matto! Se i giovani ti guardano e ti ascoltano , devi stare attenta a tutto quello che dici: il che non è proprio il mio forte!”
Riuscirà a rimanere a lungo lontana dal glamour e dai vizi di Hollywood?
“Penso di sì. Ma è difficile rimanere innocenti. Di recente sono andata con una mia amica in un canile , lei voleva prendere un cane. Parlavamo con un’inserviente e poco dopo mi sono accorta che mi stava facendo una foto con il suo iPhone. E poi le ha vendute! Una cosa disgustosa!”

Da dove trae ispirazione , come artista?
“Dalla musica , dalla danza , dal Dalai Lama , e dai suoi insegnamenti sulla tolleranza e il perdono . Io devo imparare a perdonare , è il mio proposito di fine anno”
Cosa si aspetta dal futuro?
“Non rovinarmi come Lindsay Lohan e non sparire come Debra Winger! Per ora lavoro senza pausa , va bene così, faccio esperienze diverse. Ma nel profondo del cuore vorrei tanto potermi rilassare , in t-shirt e con un daiquiri in mano”
In questo Hunger Games c’è anche Philip Seymour Hoffman , nel ruolo di Plutarch Heavensbee…
“Non potevo di credere di recitare accanto a lui! E’ stato solo tre settimane sul nostro set , si sentiva quasi un intruso nella nostra famiglia così unita, rumorosa. Era così quieto che, forse per controbilanciare la situazione, io non facevo altro che dire cavolate. Non so, mi sento sempre in dovere di rasserenare l’ambiente , se sente un po’ di tensione . A volte passo per scema , ma non mi importa. Ricordo che Philip rideva con me , anche se era molto serio , e quando girava, accidenti che bravo, che intensità! E’ moto poco dopo le riprese del film. Spero che anche questo ruolo gli renderà molto”

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