venerdì 13 novembre 2015

INTERVISTA A JOHN TRAVOLTA "Quando smetti di avere idee e progetti cominci un po' a morire. Non è detto che tutte le cose che ti vengono a mente debbano realizzarsi , l'importante è continuare a pensare al futuro"

John Travolta ha 61 anni portati atleticamente , ha trovato una stabilità lavorativa fatta di qualche Blockbuster intervallato da film indipendenti. Ma la sua grande passione rimane l'aereo , è un pilota e spesso parcheggia un suo aereo sulla pista davanti alla sua casa in Florida.




Come è nata questa sua passione per gli aerei?

"E' cominciata quando avevo quattro, cinque anni. La mia famiglia viveva in New Jersey e gli aerei che decollavano dall'aeroporto La Guardia a New York sorvolavano casa nostra. Li sentivo arrivare , a volte potevo persino riconoscere la compagnia aerea dai disegni sulle fiancate. Da allora volare è diventata la mia ossessione"

Qualche tempo fa ha detto che, invecchiando, bisogna sforzarsi di trovare nuovi interessi . Lo sta facendo?

"Certo. Quando smetti di avere idee e progetti cominci un po' a morire. Non è detto che tutte le cose che ti vengono a mente debbano realizzarsi , l'importante è continuare a pensare al futuro"

Lei un progetto nuovo lo aveva , la sua autobiografia. Però ha rinunciato a pubblicarla dopo la morta di suo figlio

"Un'ottima ragione per lasciar perdere. Quando sarà il momento di riprenderla in mano lo saprò, per il momento ho smesso di occuparmene. Scrivere un libro richiede moltissimo tempo e adesso sono troppo impegnato col lavoro. Solo l'anno scorso ho girato 4 film. Katharine Hepburn scrisse la sua autobiografia quando aveva più di ottant'anni ed è vissuta fino a 96 . Insomma , intendo aspettare ancora"

Il prossimo anno andrà in onda American Crime Story, la serie Tv dove interpreta Robert Shapiro , uno degli avvocati di O.J. Simpson . Dalla sua ultima volta in televisione è passato parecchio

"Addirittura quarant'anni ( il telefilm era I ragazzi del sabato sera ndb) . La Tv ha raggiunto un livello altissimo con serie come Mad Men o True Detective. Una qualità paragonabile al cinema , a volte anche meglio. Questa, per esempio, è una delle più grosse produzioni cui abbia mai lavorato. Ma prima di decidere ho chiamato i miei "opinion leader" : Tom Hanks, Steven Spielberg e Michael Eisner. Tutti e tre erano d'accordo che dovevo accettare"

A proposito di colleghi . con Tom Cruise siete amici?

"Ci conosciamo e ci stimiamo, oltre a condividere la stessa religione , ma siamo entrambi così impegnati che è difficile riuscire a stare insieme. Qualche tempo fa, ho passato una serata con David Schwimmer e con Cuba Gooding Jr , ma è stato più semplice perché stiamo lavorando insieme ( nella serie interpretano Oj Simpson e l'avvocato Robert Kardashian ndb). E mi sono dato un sacco da fare per organizzare una cena con Lady Gaga e Barbra Streisand. Ci sono riuscito un paio di settimane fa , ma non è stato facile. Abbiamo tutti un'agenda piena di impegni"

Perché si è dato da fare per organizzare quella cena?

"Volevo che si incontrassero. Hanno entrambi grandi idee , mi piaceva l'idea di metterle insieme"

Se non sbaglio lei ha prodotto solo un paio di film e non ha mai diretto nessuno. Molti attori con una carriera come la sua lo hanno fatto. Perché lei no?

"In un certo senso è come se avessi prodotto dei miei film perché come attore ho un forte impatto , e ho ispirato grandi sceneggiatori. Ma non ho bisogno che il mio nome appaia sotto quella voce. Ho una mia idea su come rendere i personaggi , che si tratti di Bill Clinton o di una donna in Hairspray- Grasso è bello , oppure un ammiraglio, un avvocato, un sicario. Ho sempre pensato di poter contribuire con la mia interpretazione"



L'anno scorso  raccontò di aver visto La strada di Fellini da bambino : quando le spiegarono che il personaggio di Giulietta Masina era morta di crepacuore lei si ripromise di non far mai soffrire nessuno per amore. Altri buoni propositi presi e mantenuti?

"Stavo facendo uno spettacolo a Broadway , non ero ancora famoso. Una sera vidi la protagonista principale dello show a cena con un notissimo attore di Hollywood. Volevo disperatamente conoscerlo e così andai al loro tavolo. Lui si infastidì moltissimo , mi strinse la mano e se ne andò via, mentre lei mi rimproverò per la mia interruzione. Probabilmente avevo commesso un errore ma quell'episodio mi colpì e mi ripromisi che se un giorno fossi diventato una star non avrei mai trattato un fan in quel modo. Per nessun motivo"




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