mercoledì 15 febbraio 2017

INTERVISTA AD AUBREY PLAZA " Le note di una marcia nuziale mi paiono un vero incubo. Sognerei probabilmente di scapparmene via, senza avvertire nessuno"

Aubrey Plaza è un attrice,  comica ,  conosciuta soprattutto per il suo ruolo da stagista nella serie tv Parks and Recreation. Molti dei suoi fan sono online : famosa per le sue performance su Youtube e la serie internet Troopers. In Mike & Dave : un matrimonio da sballo -  in compagnia di Zac Efron Anna Kendrick e Adam DeVine - impersona Tatiana , una festaiola sfrenata. Padre portoricano, madre anglo-irlandese, è stata educata in una scuola irlandese severa e tradizionale - nelle scuola Orsoline.


Le cerimonie nuziali ispirano spesso storie bizzarre. Ai party sono più scatenati i ragazzi o ragazze?

"Le ragazze. Però devono dissimularlo..."

L'avventura di Mike & Dave comincia con un annuncio su un sito di incontri. Lei li ha mai usati?

"Mai , non ne so niente"

Perché non ha mai provato?

"Sono vecchia scuola: mi piacerebbe essere corteggiata come nel Medioevo"

Fra cavalieri e corazze , stendardi e cavalli impiumatizzati?

"No, magari fra prati di fiorellini bianchi"

Il suo personaggio, Tatiana, è un tipo poco ritroso: c'è qualcosa che lei rifiuterebbe di fare sullo schermo?

"No proprio no. E poi in un film come questo tutto è concesso . sta a te forzare le convenzioni e arrivare a essere quanto più pazza puoi"

Da quattro matrimoni e un funerale a Due single a nozze e Le amiche della sposa , il tema nuziale è la ricetta ideale per commedie di successo . Le hanno mai fatto pensare al suo matrimonio ideale?

"No, e non so perché. Amo però l'Italia , ho appena girato un film da voi: mi è sembrato un Paese così bello... Ecco lì sì mi piacerebbe organizzare una bella festa"

Neppure da piccola sognava di sposarsi?

"Guardi, le note di una marcia nuziale mi paiono un vero incubo. Sognerei probabilmente di scapparmene via, senza avvertire nessuno"


La vena comica è un retaggio di famiglia?

"No semmai , l'effetto di un trauma infantile (ride). Avevo 12 anni quando mi presentai per il ruolo di cenerentola , al teatro della mia città : mi diedero la parte della sorella brutta e cattiva... Fu una mazzata tremenda. Ma quando mi presentai in scena e vidi il pubblico ridere da matti, provai una gran gioia. Mi dissi "Allora , sono una comica nata!"

I suoi come la presero?

"Mio padre è un uomo d'affari , mia madre un avvocato, entrambi sono spiritosissimi: sono sempre stati dalla mia , mi hanno incoraggiata a rischiare e non preoccuparmi di ciò che pensano gli altri"

Cosa la fa ridere?

"Ho un'immaginazione senza freni, e un senso dell'umorismo un po' dark : tutto ciò che è strano , caustico , e fuori dall'ordinario mi elettrizza"

Ci parli del suo film italiano?

"Non è ancora finito si intitola The Little Hours e l'abbiamo girato in un paese vicino a Lucca , Pieve Fosciana. E' una comedy basata sul Decamerone. Ah: il produttore italiano, Alessandro Bertolucci, è così bello che in strada lo fermavano tutti!"

Ha un intreccio piccante?

"Mi dica lei; protagoniste sono tre suore e quella che impersono io ha poteri speciali , quasi da strega. Devo "alambiccare" cose stranissime nei boschi. Il regista del film è Jeff, il mio compagno (Jeff Baena ndb): è stato molto romantico girarlo insieme"

Lei ha studiato dalle monache vero?

"Sì , dalla quarta elementare le mie insegnanti sono state tutte suore. Il mio primo lavoro è stato in convento: ero la loro receptionist, accoglievo gli ospiti"

Ci parli dei suoi effetti della sua educazione religiosa?

"Bè , mi ossessionano i sensi di colpa per tutti i film che ho fatto e mi tormento di notte, al buio... (ride). La mia scuola era sì cattolica , rigida e severa, ma offriva anche straordinari corsi d'arte e le suore mi hanno sempre spinto alla creatività , a forzare la mia immaginazione e stimolare il mio humour. Passavamo ore e ore in chiesa a ridere di tutto: quelle esperienze hanno avuto un peso determinante su chi sono e cosa faccio oggi"

Che spazio ha la religione sulla sua vita?

"A volte ripenso con affetto e nostalgia ai riti in chiesa, alle messe, perché mi invitavano alla riflessione. C'era - è vero - tutta una serie di regole e principi che non sentivo affatto miei , però sono cresciuta con delle persone straordinarie che educavano ad essere gentili con il prossimo: sono valori che ritengo tuttora fondamentali"


Lei è apparsa in ogni film di Baena. Quando è iniziata la vostra collaborazione professionale?

"Facciamo coppia da anni, da prima che lui debuttasse come regista con Life After Beth. L'amore ad ogni costo, nel 2014. Ammiro Jeff profondamente. Tra l'altro , è stato l'autore con David O. Russell di Le strane coincidenze della vita , uno dei miei film preferiti. Sa, sono stata io a spingerlo dietro la cinepresa"

E' la sua musa insomma

"Abbiamo sempre fatto tutto insieme. Per The Little Hours, penso che lui sia anche ispirato alle mie esperienze in collegio e per amore abbia ideato per me il personaggio della monaca-strega, un ruolo ( questo sì) da sogno. Forse è vero: sono un pochetto la sua musa"

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