giovedì 8 giugno 2017

INTERVISTA A EMMA WATSON "Mi piace lasciare i libri in giro perché, se anche una sola persona venisse invogliata alla lettura, avrò contribuito un pochino a migliorare il mondo"

Emma Watson, attrice ventiseienne , cresciuta professionalmente sul set di Harry Potter, ha interpretato la Bella nel remake della Bella e la Bestia.


"Ho sempre amato questa storia e anche il film , è uno dei miei preferiti, l'avrò visto decine di volte . Belle è senza dubbio una delle mie eroine , mi ha ispirato a diventare la giovane donna che sono . Conoscevo già a memoria tutte le battute, tutte le canzoni , ben prima che superassi l'audizione e mi venisse assegnata questa parte da sogno"






In questa storia ci sono tanti messaggi. C'è un messaggio femminista di eguaglianza , quella sulla paura nei confronti del diverso e tanti altri. Lei che cosa ci ha visto?


"Femminismo, lotta per conquistarsi uno spazio quando lo spazio non è nemmeno stato pensato. Andare contro i pregiudizi, abbracciare le differenze. Certo, ci sono tante analogie con la situazione che viviamo oggi . Una cosa che mi ha sempre affascinato sono le qualità di Belle . E' una donna capace di andare oltre le apparenze, di intuire un bene profondo dove gli altri vedono il negativo. E' un potere , il suo, come quello degli supereroi. Ha una natura dominata da uno stupore quasi infantile e un'infinita curiosità , che alimenta con costanza. Infine, rifiuta di essere influenzato da chiunque : tutto il villaggio la pensa in un modo, ma a lei non interessa e rimane con la mente aperta. La prima reazione quando vede la Bestia , è ovviamente, di spavento. Subito dopo, però, subentrano la curiosità. compassione e il desiderio di conoscenza. E' un messaggio bellissimo : dobbiamo sforzarsi tutti di andare oltre. Credo che il successo di questa storia stia proprio qui"

Effetti speciali, mostri, creature incantate : ormai è un'esperta?


"Sì, ho una laurea, anzi un master di "effetti speciali" avendo fatto un addestramento estensivo in schermi verdi, animali fantastici , creature magiche e palline da tennis al posto degli attori . Orami ci sono abituata. Qui però è stato più semplice perché ho potuto interagire con una persona in carne e ossa, anche se truccata da Bestia. Molto meglio che una pallina da tennis , che solitamente non è molto espressiva"

Lei e Belle avete una passione in comune : siete entrambe avide lettrici . Ho letto che è sua abitudine lasciare libri in metropolitana , invitando a chi li trova a lasciarli a loro volta


" si tratta di un progetto chiamato Our Shared Shelf. Farei di tutto per promuovere la lettura, credo che sia una delle chiavi per incuriosirsi e aprirsi al mondo. Mi piace lasciare i libri in giro perché, se anche una sola persona venisse invogliata alla lettura, avrò contribuito un pochino a migliorare il mondo. Leggere è un esercizio per la mente, per il cuore e per l'anima. Le dico solo che il mio sogno è una Biblioteca come quella che la Bestia mostra a Belle. Saranno i diversi piani, le scale, il legno , i vecchi tomi, ma quello è il sogno della mia vita. Magari arrivasse qualcuno e mi dicesse "Emma questa Biblioteca è tua", Mi farebbe felice per l'eternità"


C'è molto di lei nel personaggio di Belle , quindi


"Sì Belle è una donna stufa di sentirsi dire che non può fare questo o quello. Sembra dire "voglio di più", che è anche il tema di una delle canzoni. Il film originale era un cartone animato , perciò ci siamo permessi di adattarlo alla realtà, per esempio, rendendola più moderna e attuale. Qualche esempio: non vado a cavallo con le ballerine, ma con gli stivali; indosso si la gonna , ma sotto porto dei pantaloni , per poter salire in sella senza usare una carrucola. Alla gonna , poi, abbiamo fatto aggiungere diverse tasche , dove lei può riporre i libri quando vuole avere le mani libere. E non porto il corsetto. E' una Belle un po' più contemporanea che unisce la classica bellezza da "principessa" a una praticità molto attuale. Sono contenta di essere riuscita a modernizzare il ruolo senza essere licenziata , non era affatto scontato!"


Il ballo con l'abito giallo e le canzoni di questo film sono ormai un punto di riferimento per generazioni di "aspiranti principesse"


"Nella nostra versione ci sono anche dei brani nuovi: uno mi ha fatto piangere. E' stato un privilegio poterli interpretare in scena , dopo averli cantanti per anni tra me e me. Purtroppo non sono riuscita a godermi una delle scene più classiche , il ballo. Ero tesa , nervosa, e mi sono dovuta concentrare per non pestare i piedi alla povera Bestia, e anche a non farmeli pestare , visto che Dan (Stevens ndb) era al suo primo valzer. La cosa importante però, è che se le godano le spettatrici, e non da future principesse che dipendono da un principe, ma come donne indipendenti che lottano per i propri diritti, le proprie ambizioni e un posto più equo nella società


 Sapeva già di avere doti canore?


"Più o meno. Da ragazzino accarezzavo l'idea di fare la cantante, ma visto che la carriera da attrice ha cominciato ad andar piuttosto bene ho riposto quel sogno in un cassetto. Quando è arrivata l'opportunità di fare l'audizione per il ruolo di Belle mi è sembrato imperdibile"


Qual è la più grande differenza tra la recitazione e il canto?


"Quando reciti puoi nasconderti dentro al personaggio che interpreti , ma quando canti sei nuda , vulnerabile, c'è qualcosa che ti rende esposta e fragile"